L'agevolazione fiscale del 36% Irpef, prorogata sino alla fine del 2010, compete nel settore del condizionamento dell'aria, a tutti i privati che installano uno o più climatizzatori a pompa di calore.
Queste le operazioni da effettuare per usufruirne:
munirsi del modulo "Comunicazione per la Detrazione del 36% ai fini Irpef";
produrre:
se proprietario, le copie delle ricevute ICI (se dovuta) dal 1997 in poi;
se inquilino, copia del contratto d'affitto regolarmente registrato e dichiarazione di consenso all'installazione del possessore;
compilare in ogni sua parte la "Comunicazione" a stampatello e a lettere chiare;
non è obbligatorio allegare la dichiarazione di inizio attività (DIA) quando l'intervento rientra tra quelli per i quali la normativa edilizia locale non prevede alcun titolo abilitativo. (Questo è il parere dell'Agenzia a seguito di una richiesta di interpello volta a conoscere se era consentita la dichiarazione sostitutiva nel caso di lavori di manutenzione straordinaria, consistenti nella realizzazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici compresa l'installazione di condizionatori d'aria.);
non bisogna effettuare la comunicazione alla ASL;
di comune accordo con il venditore/installatore, che deve essere un'azienda in perfetta regola (operai a posto, contributi a posto, ecc..., pena la decadenza dell'agevolazione), identificare la data di inizio lavori (che deve essere naturalmente a seguire la data di spedizione della Comunicazione);
il modulo debitamente compilato, datato e firmato, assieme alla documentazione da allegare, deve essere spedito in una busta che possa contenere il tutto senza piegare le pagine, per raccomandata non c'è bisogno di ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo che per tutta l'Italia è:
Agenzia Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via RIOSPARTO, 21 - 65100 PESCARA (PE);
inviata la Comunicazione di inizio lavori, effettuare l'installazione nella data stabilita e poi farsi rilasciare la fattura;
saldare la fattura attraverso bonifico bancario o postale da cui risultino:
l'intestazione e la partita Iva dell'azienda beneficiaria del bonifico;
il proprio nome e cognome e codice fiscale;
la causale del versamento e cioè "BONIFICO AI SENSI DELLA LEGGE N°449/97;
nel caso non ci fosse l'apposito stampato, effettuare un normale bonifico a favore della ditta installatrice indicando nelle note tutti i dati possibili.
Nei 10 anni seguenti sino a 75 anni di età, o in 5 anni per chi ne ha meno di 75 e non più di 80, o in 3 anni per gli over 80, con la copia modulo (o fotocopia), la fattura e la ricevuta del bonifico, il commercialista (o patronato) potranno detrarre rispettivamente un decimo, o un quinto, o un terzo all'anno del 36%, dell'intero importo pagato.
DETRAZIONE DEL 36% IRPEF
RispondiEliminaL'agevolazione fiscale del 36% Irpef, prorogata sino alla fine del 2010, compete nel settore del condizionamento dell'aria, a tutti i privati che installano uno o più climatizzatori a pompa di calore.
Queste le operazioni da effettuare per usufruirne:
munirsi del modulo "Comunicazione per la Detrazione del 36% ai fini Irpef";
produrre:
se proprietario, le copie delle ricevute ICI (se dovuta) dal 1997 in poi;
se inquilino, copia del contratto d'affitto regolarmente registrato e dichiarazione di consenso all'installazione del possessore;
compilare in ogni sua parte la "Comunicazione" a stampatello e a lettere chiare;
non è obbligatorio allegare la dichiarazione di inizio attività (DIA) quando l'intervento rientra tra quelli per i quali la normativa edilizia locale non prevede alcun titolo abilitativo. (Questo è il parere dell'Agenzia a seguito di una richiesta di interpello volta a conoscere se era consentita la dichiarazione sostitutiva nel caso di lavori di manutenzione straordinaria, consistenti nella realizzazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici compresa l'installazione di condizionatori d'aria.);
non bisogna effettuare la comunicazione alla ASL;
di comune accordo con il venditore/installatore, che deve essere un'azienda in perfetta regola (operai a posto, contributi a posto, ecc..., pena la decadenza dell'agevolazione), identificare la data di inizio lavori (che deve essere naturalmente a seguire la data di spedizione della Comunicazione);
il modulo debitamente compilato, datato e firmato, assieme alla documentazione da allegare, deve essere spedito in una busta che possa contenere il tutto senza piegare le pagine, per raccomandata non c'è bisogno di ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo che per tutta l'Italia è:
Agenzia Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via RIOSPARTO, 21 - 65100 PESCARA (PE);
inviata la Comunicazione di inizio lavori, effettuare l'installazione nella data stabilita e poi farsi rilasciare la fattura;
saldare la fattura attraverso bonifico bancario o postale da cui risultino:
l'intestazione e la partita Iva dell'azienda beneficiaria del bonifico;
il proprio nome e cognome e codice fiscale;
la causale del versamento e cioè "BONIFICO AI SENSI DELLA LEGGE N°449/97;
nel caso non ci fosse l'apposito stampato, effettuare un normale bonifico a favore della ditta installatrice indicando nelle note tutti i dati possibili.
Nei 10 anni seguenti sino a 75 anni di età, o in 5 anni per chi ne ha meno di 75 e non più di 80, o in 3 anni per gli over 80, con la copia modulo (o fotocopia), la fattura e la ricevuta del bonifico, il commercialista (o patronato) potranno detrarre rispettivamente un decimo, o un quinto, o un terzo all'anno del 36%, dell'intero importo pagato.